Dipartimento R&S Dedicato · Partner di Ricerca Strategici · Vulnix0, Live in Produzione
Il Team

Chi fa davvero questo lavoro

Velocity Lab non è un gruppo isolato. Sono i ricercatori e ingegneri di OneFirewall, al lavoro ogni giorno insieme ad AquilaX, BondMesh e una rete più ampia di ricercatori esterni. Questo team esteso è oggi attivo su undici aree di ricerca.

01

Cyber Espionage

Come i gruppi legati a stati o alla criminalità organizzata entrano in una rete, vi restano senza essere individuati e ne fanno uscire i dati. Il lab segue le tecniche mentre cambiano, non un elenco di qualche anno fa.

02

Uso, Sicurezza e Conformità dell'AI

Analizzare come le organizzazioni usano realmente gli strumenti AI nella pratica quotidiana, e dove questo crea un problema di fuga dati, conformità o policy che i controlli di sicurezza standard non intercettano.

03

Containment dei Modelli AI

Testare come un modello AI o un agente possa essere spinto fuori dalla sandbox in cui dovrebbe operare, e quali limiti, containment e monitoraggio fermano davvero questo comportamento in un ambiente di produzione.

04

Tradecraft APT

Seguire gli strumenti, l'infrastruttura e i pattern operativi dei gruppi advanced persistent threat (APT) noti, aggiornando il quadro mentre questi gruppi cambiano modo di operare.

05

Cybercrime e Ricerca sugli Zero-Day

Studiare come i gruppi criminali costruiscono, testano e vendono exploit per vulnerabilità non ancora corrette, inclusa la realizzazione interna di proof-of-concept per capire come appare davvero una catena d'attacco.

06

Dark Web Monitoring

Osservare forum, marketplace e siti di leak dove circolano credenziali rubate, dati ed exploit, per intercettare l'esposizione presto invece che mesi dopo.

07

Test Offensivi e Difensivi

Condurre valutazioni sia in stile attaccante (metodologia black hat) sia in stile difensivo (white hat) sullo stesso obiettivo, in modo che l'una alimenti l'altra invece di lavorare separatamente.

08

Tecniche di Hacking e Tendenze

Seguire le nuove tecniche non appena emergono nella comunità hacker — post sui forum, talk alle conferenze, codice proof-of-concept — invece di lavorare su intelligence già superata.

09

Profilazione dei Threat Actor

Costruire e mantenere profili dei threat actor noti: strumenti, pattern di targeting e comportamento nel tempo, per riconoscerli più rapidamente la volta successiva.

10

Ricerca Offensiva sull'AI

Red teaming su modelli AI e prodotti basati su AI nel modo in cui lo farebbe un attaccante — prompt injection, estrazione di dati, jailbreak, manipolazione del modello — per trovare cosa si rompe prima che lo trovi qualcun altro.

11

Exploitation di Vulnerabilità Note

Testare come le vulnerabilità già divulgate vengono realmente sfruttate contro sistemi e processi di business reali, non solo se uno scanner le segnala come presenti.

Come Lavora il Lab

L'offensiva la costruisce. La difesa la rafforza.

Il lavoro di Velocity Lab si muove su entrambi i fronti della cyber security, sempre in questo ordine — capire davvero come funziona un attacco prima di costruire ciò che lo ferma.

Primo Fronte

Sicurezza Offensiva

Lavoriamo a stretto contatto con penetration tester, operatori di red team e ricercatori di advanced persistent threat (APT) per costruire ed eseguire tradecraft offensivo reale — non modelli di attacco teorici, ma tecniche messe alla prova nel modo in cui le userebbe un vero avversario.

Secondo Fronte

Sicurezza Difensiva

Una volta dimostrata una tecnica sul fronte offensivo, il lab si concentra sul fermarla — traducendo quell'esperienza in rilevamenti, contromisure e difese irrobustite contro quella precisa classe di attacco, e contro la criminalità informatica organizzata più in generale.

In Sviluppo Ora

Un modello AI addestrato per red team e pentest

Un progetto attivo sta costruendo lo strumento stesso, non solo studiando il bersaglio: un modello AI addestrato a svolgere attività di red team e penetration testing — ricognizione, concatenazione di exploit, movimento laterale e reporting — seguendo lo stesso tradecraft che il team già studia nella ricerca APT e nell'exploitation di vulnerabilità note.

Cosa è addestrato a fare il modello

FaseCosa faBasato su
RicognizioneMappa il bersaglio — servizi esposti, asset, punti d'ingresso — prima di toccare qualsiasi cosaI passaggi di ricognizione standard di un operatore umano
Concatenazione di exploitCollega singole debolezze in un percorso d'attacco funzionante, non risultati isolatiRicerca su exploitation di vulnerabilità note
Movimento lateraleTesta fino a dove un punto d'appoggio iniziale può estendersi dentro una reteRicerca sul tradecraft APT
ReportingProduce risultati mappati sull'impatto reale sul business, non un elenco grezzo di vulnerabilitàPrassi standard di reporting pentest

Perché costruirlo

Engagement con team umanoModello AI, in sviluppo
FrequenzaTipicamente una o due volte l'annoPuò funzionare in modo continuo
Chi è coinvoltoUn numero ristretto di tester specializzatiGli stessi ricercatori, che revisionano e dirigono il modello
AmbitoDefinito per quell'engagementStesso ambito definito, ripetuto
Dove opera oggiAmbiente concordato con il clienteSolo nell'ambiente air-gapped di Velocity Lab

Viene addestrato e testato interamente dentro l'ambiente air-gapped di Velocity Lab, contro l'infrastruttura del lab stesso, prima di essere considerato per qualsiasi altro uso.

Collaborazione di Ricerca Strategica

Costruito in riservatezza, con partner che se la sono guadagnata

Velocity Lab ricerca, sviluppa e prototipa tecnologie sensibili in collaborazione riservata con due partner strategici già parte dell'ecosistema OneFirewall.

AquilaX

Regno Unito

Partner di OneFirewall per la valutazione di codice e infrastrutture, ora al lavoro anche con Velocity Lab su ricerca difensiva sensibile di nuova generazione.

BondMesh

Belgrado, Serbia

Creatore del primo Security Analyst AI autonomo al mondo, e partner strategico sull'AI, che estende la propria ricerca al lavoro di prototipazione di Velocity Lab.

100%Air-Gapped dalla Produzione
GlobaleRete di Ricercatori e Red Team
RigidiControlli sulla Condivisione Incrociata

Oltre ad AquilaX e BondMesh, Velocity Lab collabora con una rete più ampia di ricercatori, red team e gruppi di threat intelligence in tutto il mondo. Una rigorosa riservatezza regola ogni collaborazione, e le informazioni non vengono mai condivise liberamente tra ciò che offriamo ai clienti di OneFirewall e ciò che accade all'interno del lab. Il lab stesso opera in un ambiente completamente air-gapped rispetto ai servizi di produzione di OneFirewall — per scelta progettuale, non per comodità.

Questa collaborazione è riservata per definizione. Oltre a quanto pubblicato qui, non siamo nelle condizioni di divulgare ulteriori dettagli su ambito, metodi o tempistiche di questo lavoro.

Nato nel Lab, Live in Produzione

Vulnix0 — il primo progetto nato da Velocity Lab

Parte di questa iniziativa è già stata rilasciata. Vulnix0, la piattaforma di offensive security di OneFirewall, è nata all'interno di Velocity Lab ed è oggi operativa — con DAST continuo, monitoraggio dell'esposizione sul dark web e test della superficie di attacco, arricchiti con la stessa threat intelligence dell'alleanza usata nel resto della piattaforma.

Vulnix0 logo
Domande

Domande frequenti

Cos'è Velocity Lab?

Il team di ricerca e sviluppo di OneFirewall. Ricerca tecniche di sicurezza offensiva e difensiva e sviluppa la tecnologia che il resto della piattaforma utilizza in seguito, incluso Vulnix0.

Chi lavora in Velocity Lab?

Un team esteso: i ricercatori e ingegneri di OneFirewall, in collaborazione con partner come AquilaX e BondMesh, oltre a una rete più ampia di ricercatori esterni.

Velocity Lab è collegato ai sistemi di produzione di OneFirewall?

No. Opera in un ambiente completamente air-gapped rispetto ai servizi di produzione di OneFirewall.

I ricercatori esterni possono collaborare con Velocity Lab?

Sì — tramite collaborazione di ricerca, divulgazione responsabile o candidatura al team. Le opzioni sono qui sotto.

Il modello AI di red teaming sostituisce i pentester umani?

No. Viene revisionato e diretto dagli stessi ricercatori che svolgono il lavoro manuale. Estende la frequenza con cui si può testare — non sostituisce il giudizio richiesto da un engagement reale.

Il modello AI di pentest viene usato su ambienti dei clienti?

Non ancora. Viene attualmente sviluppato e testato solo all'interno dell'ambiente air-gapped di Velocity Lab.

Lavora con il Lab

Come lavorare con Velocity Lab

Ci sono tre strade: segnalare una vulnerabilità, proporre una collaborazione di ricerca, o candidarsi per entrare nel team.

Divulgazione Responsabile

Hai trovato qualcosa nella nostra piattaforma? Segnalalo tramite la nostra politica di divulgazione pubblicata e il nostro team di sicurezza ti risponderà direttamente.

Leggi la policy →

Collaborazione di Ricerca

Lavori su qualcosa che si interseca con la difesa dall'esfiltrazione di dati, la threat intelligence o gli strumenti di offensive security? Parliamo di una possibile collaborazione.

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Velocity Lab è in crescita. Se la ricerca in offensive security, a tempo pieno o come consulente, è il tuo mondo, contattaci — siamo sempre aperti a incontrare ricercatori seri.

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